Ristrutturazione ufficio contenendo i costi e riducendo lo stress

ristrutturazione ufficio

ristrutturazione ufficio

La ristrutturazione dell’ufficio deve essere concepita per rendere l’ambiente di lavoro confortevole e stimolante. Un ufficio accogliente  andrà a migliorare la produttività dei lavoratori e farà sì che le ore trascorse al lavoro non siano causa di un eccessivo stress

Ma quanto costa ristrutturare un ufficio? C’è modo di risparmiare?

 

 

Ristrutturazione ufficio, come risparmiare

Molto spesso ci si dedica con grande attenzione alla ristrutturazione della casa, per renderla confortevole. Ma quante ore passiamo in casa e quante al lavoro? Molto spesso le ore trascorse in ufficio sono più numerose di quelle passate in casa, per questo la ristrutturazione ufficio deve essere eseguita con grande cura. Un ambiente lavorativo malsano farà si che per i lavoratori  le ore passate in ufficio diventino un incubo. Occorre ristrutturare sia in funzione delle esigenze specifiche dell’ufficio, ma anche in base all’aspetto estetico che deve essere piacevole. Ma come riuscire a risparmiare per la ristrutturazione dell’ufficio?

Innanzitutto, per non spendere una fortuna, è bene richiedere più preventivi alle imprese edili nella tua zona. In questo modo infatti si avrà la possibilità di comparare più offerte in modo del tutto gratuito e senza impegno.  Dopo aver confrontato i preventivi basterà scegliere la migliore offerta.

Inoltre per incentivare la ristrutturazione edilizia i legislatori hanno introdotto la legge di stabilità, che è stata prorogata fino a dicembre 2016. Essa prevede diverse agevolazioni, ma per lo più riguardano la ristrutturazione della casa. Chi infatti deve rinnovare casa può usufruire di un incentivo del 50%. Questo non vale però per gli uffici.

La detrazione di cui invece può approfittare chi deve ristrutturare un ufficio, è l’incentivo fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici. Per riuscire ad ottenerlo occorre ristrutturare in chiave di risparmio energetico ed apportare modifiche che vadano ad aumentare il livello di efficienza energetica.

L’agevolazione fiscale è del 65% e sarà suddivisa in dieci rate annuali. Per ottenere la detrazione occorre pagare la ditta che si occuperà dei lavori con un bonifico parlante. Nella causale del bonifico andranno specificati i dati relativi all’azienda e alla detrazione di cui si vuole usufruire. Occorre effettuare il bonifico con grande attenzione,  poiché un’imprecisione burocratica potrebbe comportare la perdita dell’agevolazione.

Ristruttura il tuo ufficio senza spendere una fortuna!

 

Stress da lavoro, prevenirlo con un ambiente confortevole

ambiente lavoro confortevole

ambiente lavoro confortevole

Negli ultimi anni il problema dello stress da lavoro sta diventando sempre più diffuso ed uno studio dimostra che circa il 20% dei lavoratori in Europa soffre di questa patologia.  Il benessere nel luogo di lavoro è fondamentale ed un dipendente rilassato rende sicuramente di più.

Lo stress può essere causata da numerosi fattori. Le problematiche che portano ad una condizione di stress da lavoro sono state oggetto di studio da parte dei legislatori che hanno poi dettato delle chiare direttive in merito. Il riferimento normativo in cui sono elencate approfonditamente queste linee guida è il decreto legislativo 626/94, in materia di sicurezza sul lavoro, che ha subito negli anni alcuni aggiornamenti.

La legge fornisce indicazioni in merito a diversi aspetti dell’ufficio che vanno curati seguendo le indicazioni riportate. 

Innanzitutto viene indicato il miglior modo di disporre tutti gli elementi di arredo ed i macchinari, come ad esempio fotocopiatrici, così da non incorrere in incidenti sul lavoro.

La legge offre anche istruzioni sulla posizione da tenere quando si è seduti alla scrivania. Una postura corretta è fondamentale per evitare il sopraggiungere di dolori e malesseri fisici.

All’interno della normativa è data anche particolare attenzione al rischio elettrico. Per questo è obbligatorio controllare che gli impianti siano a norma, così che i dipendenti possano lavorare in totale sicurezza.

Il legislatore spiega poi, in una sezione dedicata, come deve essere il clima in ufficio, facendo riferimento alla temperatura dell’aria, all’illuminazione ed al livello di rumore, che non deve superare determinati parametri.

Lo stress da lavoro è una vera e propria patologia. I sintomi maggiori sono:

  • Ansietà
  • Irritabilità
  • depressione
  • nervosismo
  • ipertensione
  • rabbia
  • aggressività

Queste sono solo alcune delle conseguenze che possono verificarsi quando si lavora in un ambiente non ottimale.

 

Ristrutturazione ufficio, i vari elementi

Come qualsiasi altra ristrutturazione edilizia anche quella relativa all’ufficio è un’operazione che va studiata già dal principio nei minimi dettagli. Occorre infatti avere le idee ben chiare fin da subito e redigere un bel progetto, che sia comprensivo di tutti gli elementi. Il progetto ovviamente verrà elaborato in base alle esigenze ed ai bisogni dei lavoratori, ma anche a seconda del budget disponibile. Potrai effettuarlo tu stesso oppure, qualora tu non sia pratico in materia, affidarti ad un esperto del settore.

Ristrutturare l’ufficio è sicuramente un investimento sul benessere dei dipendenti e visto che un dipendente felice lavora di più, la spesa sarà ben presto ripagata!

Ovviamente sarai tu a decidere nello specifico quali tipologie di lavori andare a compiere. Innanzitutto dovrai capire se vi sono interventi indispensabili, questi riguardano solitamente gli impianti. Nel caso in cui vi sia ad esempio un impianto elettrico obsoleto sarà indispensabile installarne uno che sia conforme alla normativa vigente, per assicurare la sicurezza sul lavoro.

Una volta decisi gli interventi inevitabili, potrai passare a scegliere quali altri elementi ristrutturare. Vi sono alcune componenti che sarebbe bene rinnovare e che sono fondamentali per andare a creare un ambiente confortevole e comodo.

I colori delle pareti

I colori delle pareti

Le pareti. Per quanto riguarda i colori delle pareti è bene optare per un bianco candido oppure scegliere tonalità che siano rilassanti e non affatichino la vista. Secondo i principi della cromoterapia, sono quindi da evitare colori accesi, eccitanti,  a cui sono da preferirsi  tinte come il celeste o il verdino.

Dal punto di vista strutturale ovviamente ci sarà da controllare che non vi siano segni di infiltrazioni sui muri. Nel caso in cui siano presenti muffa o macchie di altro generesi andrà ad intervenire per risolvere il problema. Le soluzioni sono molteplici, una molto utilizzata è l’iniezione di particolari sostanza chimiche che vanno a costituire come una barriera contro l’umidità.

-I pavimenti. Anche per le pavimentazioni sarebbe bene optare per tonalità chiare. Il materiale più consigliato è il parquet, che andrà a donare calore e contribuirà a rendere l’ambiente molto accogliente. Soprattutto se l’ufficio non è di grandi dimensioni i colori chiari daranno la sensazione di uno spazio più ampio.

illuminazione ufficio

illuminazione ufficio

L’illuminazione. L’ufficio ideale è quello ben illuminato. Ovviamente sarebbe meglio avere grandi finestre, poiché la luce naturale è sempre preferibile a quella artificiale. Le scrivanie, qualora fosse possibile, dovrebbero essere posizionate accanto alle finestre, stando però attenti a dirigirle in modo che la luce non vada diretta sullo schermo.  Il sistema d’illuminazione per le ore di buio, è preferibile che sia costituito da plafoniere a soffitto in modo che non si formino aree in ombra.

Oltre a queste si può anche pensare di aggiungere lampade da scrivania nelle varie postazioni.

-Il riscaldamento ed il raffrescamento. Per avere un ambiente confortevole è necessario che l’ufficio sia dotato di un sistema di riscaldamento per l’inverno ed uno di raffrescamento per i mesi estivi. In commercio esistono diverse tipologie di impianti tra cui scegliere.

L’ideale per l’ufficio sarebbe un sistema di raffrescamento e riscaldamento radiante. Esso infatti viene collocato direttamente all’interno delle superfici e può essere a pavimento, a parete o a soffitto, a seconda di dove vengano installati i tubi. Con questo tipo di impianto non si andranno a creare correnti d’aria e polveri, così da assicurare il comfort per i lavoratori.

-La ventilazione. Un ufficio sano è un ufficio ben areato. La buona qualità dell’aria farà sì che i dipendenti, anche dopo tante ore di lavoro non abbiano problemi di salute, come ad esempio forti mal di testa. Per questo è importante aprire spesso le finestre, per favorire il ricambio di aria.

Qualora non vi sia nell’ufficio un adeguato numero di finestre, è bene dotare l’ambiente di un impianto di ventilazione. Esso può essere  di due tipi: naturale o meccanico.

L’impianto naturale è quello che sfrutta il normale movimento dell’aria tra esterno ed interno ed è munito di grate che vengono installate alla parete. Quello meccanico invece estrae l’aria dall’interno ed immette aria dall’esterno e può essere attivato tramite un semplice interruttore.

 

Mobili per ufficio, come arredare

La scelta dell’arredo ufficio è fondamentale per far sì che l’ambiente di lavoro sia confortevole. Tutti i vari elementi d’arredo devono essere sia funzionali che esteticamente piacevoli.

La prima operazione da compiere è sicuramente l’elaborazione di un progetto. Innanzitutto occorre analizzare lo spazio disponibile.

Negli ultimi anni stanno avendo un gran successo gli uffici open space, in cui vengono a trovarsi più lavoratori, organizzati in postazioni ubicate in una stessa stanza.

Questo modello di organizzazione è sicuramente positivo dal punto di vista  della collaborazione tra dipendenti che possono interagire facilmente, ma per contro potrebbe creare problemi dal punto di vista della concentrazione, non avendo la possibilità di lavorare in totale silenzio. Ovviamente la scelta dipenderà soprattutto dal tipo di business di cui si occupa l’azienda.

Cerchiamo di capire come arredare un ufficio per renderlo confortevole.La scrivania

scrivania ufficio

scrivania ufficio

La scrivania è l’elemento principale nell’ufficio ed essa deve essere scelta in base alle esigenze del lavoratore. Che uso ne varrà fatto? I due elementi principali su cui occorre ragionare sono le dimensioni e lo stile. Cosa dovrà contenere oltre al computer? Quanto dovrà essere grande? Per quanto concerne lo stile, la decisione verrà presa in base ai propri gusti, meglio una scrivania classica o moderna? L’importante è che all’interno di uno stesso ufficio venga scelto uno stile per tutte le postazioni, per non creare la sensazione di confusione e disomogeneità.

Ogni scrivania sarà poi munita di vari oggetti, quali portapenne, tagliacarta, etc. E’ bene che ciascun dipendente abbia la possibilità di personalizzare con ciò che desidera la propria postazione.

Per ciò che riguarda la disposizione della scrivania, è bene ricordare che, qualora si trovi nei pressi della finestra, è meglio che non sia disposta frontalmente, per far sì che la luce non si rifletta sullo schermo del pc.

 

La sedia

Altro elemento da scegliere accuratamente è la sedia poiché sarà utilizzata molte ore consecutivamente.

È fondamentale che essa sia ergonomica e di estremo comfort, per non incorrere in problemi di salute soprattutto alla schiena. Lo stile sarà in linea con il resto dell’arredo. Ultimamente vanno per la maggiore uffici moderni, caratterizzati da linee essenziali e pulite.

 

Librerie e cassettiere

Vi sono poi librerie e cassettiere che andranno posizionate all’interno della stanza. Esse serviranno per riporre documenti, libri e oggetti vari, saranno quindi adibite per la conservazione e archiviazione di materiale vario.

Ad esse si potranno anche aggiungere mensole, così da sfruttare tutto lo spazio in verticale sulle pareti. In commercio esistono tantissimi mobili per ufficio, ce ne sono davvero per tutti i gusti, non ci saranno dunque problemi per la scelta. Ovviamente un fattore che inciderà parecchio sulla decisione sarà il budget disponibile.

 

 

Bancone reception e tavoli per riunione

A seconda della tipologia di ufficio potrebbe esserci bisogno anche di altri elementi d’arredo. Due mobili molto richiesti sono sicuramente il bancone reception ed il tavolo da riunione.

Il primo sarà necessario solo nel caso in cui l’ufficio debba prevedere anche rapporti con clienti esterni. Normalmente sono muniti di bancone gli uffici di grandi dimensioni, che necessitano di una segretaria che svolga diverse mansioni. Esso dovrà quindi essere funzionale, ma anche gradevole esteticamente. Il bancone infatti è posto all’ingresso dell’ufficio ed influirà sulla prima impressione che avranno  i clienti, per questo è bene che sia di bell’aspetto. 

Qualora lo spazio lo consenta e nel caso in cui l’azienda ne abbia necessità, vi sarà una zona dell’ufficio in cui sarà posizionato il tavolo per le riunioni. È qui che si terranno i meeting aziendali e si prenderanno le decisioni più importanti.

tavolo riunione

tavolo riunione

I tavoli da riunione possono essere rettangolari, quadrati, ovali o rotondi. Le dimensioni del tavolo saranno scelte in base allo spazio disponibile ed al numero di persone che devono prendervi posto.

Questi i principali elementi di arredo ufficio, indispensabili per arredare al meglio. È possibile inoltre aggiungere altri oggetti che vadano a personalizzare e a rendere ancora più confortevole l’ambiente. Ad esempio è bene che vi siano quadri appesi alle pareti e qualche pianta, per dare carica ed affrontare al meglio la giornata!

Ristrutturazione ufficio contenendo i costi e riducendo lo stress ultima modifica: 2016-12-05T09:57:38+01:00 da Claudia Cammarano
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