Apparecchio invisibile a 40 anni

apparecchio invisibile 40 anni

apparecchio invisibile 40 anni

Se segui questo blog, sai bene che tratto spesso i temi dell’odontoiatria. Sono infatti almeno due anni che testo la risposta delle persone rispetto alle domande più frequenti e spesso imbarazzanti sugli impianti dentali, le faccette in ceramica e soprattutto gli apparecchi ortodontici.

 

 

Proprio rispetto agli apparecchi per i denti ti segnalo due articoli che spero troverai interessanti sull’ortodonzia invisibile:

Ortodonzia linguale pro e contro

Ortodonzia linguale per risolvere il mal di schiena

 

I numeri dell’apparecchio invisibile

Il 35% degli italiani tra i 30 e i 40 anni si informa almeno una volta sulla possibilità di trattare una malocclusione, un canino incluso o un diastema con un apparecchio invisibile. Talvolta il disallineamento è talmente evidente da richiedere un apparecchio fisso, mentre la maggior parte dei 30 quarantenni pensano erroneamente che l’apparecchio invisibile sia solo di tipo mobile.

Prova l'apparecchio invisibile

 

Invisalign, sono consigliate?

Sotto questo marchio vengono vendute le famose mascherine trasparenti (non invisibili, appunto trasparenti) che si possono togliere, quindi sono mobili. Vengono sagomate sulle necessità del singolo paziente, quindi non è che puoi comprarle per conto tuo e indossarle come fossero un bite per i praticanti di arti marziali, ma devi certamente fartele “preparare” in studio.

Interessanti i check clinici e le pratiche di digital smile design, sintetizzate nel protocollo relativo a invisalign.

Il dentista ti suggerirà di tenerle per il maggior numero di ore possibile durante la giornata, perché i benefici a lungo termine sono direttamente proporzionali al tempo che sarai disposto a tenere le mascherine. Sono sicuramente consigliate per chi non vuole portare un apparecchio fisso e sono valide in molti tipi di disallineamento dentale.

 

Apparecchio “trasparente”

Perché dovrei scegliere un apparecchio invisibile fisso quando posso curare il mio disallineamento con le mascherine trasparenti che possono essere rimosse all’occorrenza? Invisalign è davvero ottimo e sicuramente praticissimo, ma ho fatto caso ad un amico che le porta, avendole pagate comunque diverse migliaia di euro e le ho viste chiaramente mentre parlava ad una distanza di 30 centimetri. Con questo non metto in dubbio il fatto che funzionino benissimo, dico solo che le ho viste e che se dovessi aver bisogno di un apparecchio invisibile, vorrei che fosse appunto invisibile, non solo trasparente.

 

Ansia da apparecchio ortodontico

Certo un bambino o un adolescente nella maggior parte dei casi non risente di ansia e imbarazzo come può essere per un adulto. Non che i più giovani non possano essere ansiosi, ma in effetti l’apparecchio per i denti è molto più frequente e socialmente accettato tra i teenagers o al massimo tra i ventenni. Parliamoci chiaro, è difficile vedere un quarantenne con l’apparecchio ortodontico. A te non importerebbe? Accidenti mi fa piacere per te, ma non sei il tipo di persona per cui sto scrivendo quest’articolo.

 

Per chi scrivo quest’articolo

Quest’articolo è per te che non sai liberarti delle tre paure principali che ci accompagnano da sempre. Se ti guardi dentro un momento sono sicuro che saprai scovarle e riconoscerle, perché sono il motivo esatto per cui fatichiamo così tanto per ottenere ciò che vogliamo.

 

La paura di essere abbandonati

La paura dell’abbandono ce la portiamo dietro fin da quando ci tagliano il cordone ombelicale e in verità da prima ancora, ma è meglio non entrare in ragionamenti di questo tipo, per quanto affascinanti, perché non è la sede giusta. I genitori possono acuire questa paura, quando dicono ai figli frasi come “vabbè, noi ce ne andiamo e ti lasciamo qui”. Dimmi che non ti è capitato!

 

La paura di non valere

Tutto sommato non devo valere un granché. Forse non ci crederai, ma molto spesso me lo sono detto e ogni tanto questo dubbio mi serpeggia ancora nella mente, solo che ora lo riconosco, so cos’è. Si tratta di un condizionamento strisciante che pure ci accompagna fin da piccoli, come risultato di genitori che si sono complimentati troppo quand’eri piccolissimo e via via sempre meno, fino a farti credere che più crescevi, meno eri interessante come persona. Quando poi i genitori ti fanno il regalo di dirti che sei un fallito per tutta la vita, allora il problema rischia di proporsi a livelli tali da paralizzarti. Non permettere a nessuno di gettarti addosso la sua repressione, men che meno ai genitori, la cui responsabilità è grande. È vero che i figli sopravvivono comunque a mamma e papà… ma come?

 

La paura di lasciarsi andare

Direttamente collegata alle prime due, quella di lasciarsi andare ne è forse la risultate fisiologica. Per vincerla devi fare come Kevin Kline nel film In & Out, in quella scena dove il protagonista ascolta un nastro registrato con la voce che invita a tenere un comportamento da “maschio”.

Certo, se hai paura di essere abbandonato, messo da parte e (quindi) di non essere un granché, ti risulterà molto difficile anche essere semplicemente quello che sei, con conseguenze nefaste su più fronti che riguardano la tua vita.

 

E quindi?

Se hai 40 anni e ancora non hai capito come affrontare queste paure che (lo ripetiamo) accomunano bene o male tutti, il mio suggerimento personalissimo e scegliere un apparecchio linguale, facendotene realizzare uno fisso o removibile a seconda del tipo di malocclusione.

L’apparecchio linguale semplicemente non si vede perché si trova dietro il dente, nella parte interna dell’arcata, quindi risulta davvero invisibile. L’unico problema e che può provocare alterazioni fonetiche, quindi le persone si accorgeranno comunque che ce l’hai, ma se ne provi uno senza attacchi non avrai nemmeno questa preoccupazione. Non si vedrà e non si sentirà.

Eccoti un video d’esempio.

 

Conclusioni

Problema soluzione. Però sai che ti dico? Che se riesci per una volta a guardarti dentro veramente, allora scoprirai che un apparecchio vale l’altro. Qui non voglio fare l’endorsement a questa o a quella tecnologia, piuttosto mi preme spingerti a guardarti dentro. Non sarà un apparecchio invisibile a farti tornare il sorriso, per lo meno, non quello più bello.

Il tuo.

 

Apparecchio invisibile a 40 anni ultima modifica: 2016-10-25T11:46:04+00:00 da Claudia Cammarano
Post Tags:

Comments are closed.