Aglio, sesso e alito cattivo

aglio e alito cattivo

aglio e alito cattivo

Quest’articolo è stato concepito e realizzato per dire qualcosa di nuovo sul consumo di aglio. A questo scopo ho evitato di riportare conoscenze già presenti su altri siti web rispetto all’aglio e mi sono rivolto a un sessuologo che conosco per cogliere gli aspetti più rilevanti e non ancora trattati rispetto al consumo alimentare dell’aglio.

L’aglio è un alimento le cui caratteristiche sono facilmente reperibili su Google e le cui proprietà curative sono conosciute da sempre per i benefici terapeutici. Tutti ad esempio sanno che mangiare aglio crudo fa benissimo al cuore e stimola la circolazione del sangue.

 

Seduzione ed erezione

L’aglio è un alimento che non viene associato solo all’alito cattivo, ma anche all’erezione maschile e alla seduzione femminile. Se infatti Rocco Siffredi, il famoso attore porno consuma(va) aglio in abbondanza come “tonico” prima di girare scene hard, allo stesso modo Conchita prima di sedurre Raoul mangia dell’aglio in Prosciutto Prosciutto, film erotico del 1992 con Javier Bardem. Gli effetti di seduzione ed erezione sono entrambi conseguenze delle proprietà benefiche dell’aglio sulla circolazione sanguigna. Favorire l’afflusso di sangue può risvegliare i sensi, favorendo l’eccitazione sia negli uomini che nelle donne.

Perché l’aglio migliora la circolazione? Perché fluidifica il sangue con effetti di tonicità evidenti soprattutto in chi conduce una vita sedentaria. Se ti stai chiedendo come ridurre o eliminare il colesterolo prevenendo infarti e ictus, l’aglio è una prima risposta alla domanda. Magari oltre a mangiare aglio cerca di fare esercizio anche solo per mezz’ora al giorno, anche guardando su YouTube i video di IMP trainer (Ivan Matteo Pederbelli è un mito).

 

Perché non dovresti mangiare aglio

alitosi

alitosi

Gli studi più interessanti sulla diagnosi e cura dell’alitosi sono stati pubblicati da Bahadır Uğur Aylıkcı e Hakan Çolak su Pubmed, ma per approfondire i concetti principali sono interessanti gli assunti di E. L. Attia e K. G. Marshall.

Se i benefici sono evidenti, le controindicazioni lo sono ancor di più, la prima di tutte è l’alito cattivo. Tutti sanno che mangiare aglio crudo fa puzzare il fiato. Oltre questo se ne sconsiglia l’utilizzo a chi soffre di problemi alla tiroide, allergie e mal di stomaco. Se ne sconsiglia l’assunzione anche alle donne in gravidanza, proprio perché fluidifica il sangue e per altro conferisce al latte materno un pessimo sapore… l’ho provato, fidati.

 

Come mangiare aglio crudo evitando l’alito cattivo

Per godere dei benefici effetti dell’aglio nella sfera erotica e sessuale, sembreresti condannato a girare con una mascherina per non far sentire il tuo respiro maleodorante agli altri. Quando Rocco Siffredi ha cominciato a girare film hard, il viagra non esisteva ancora. Oggi gli attori del cinema porno sono spesso costretti a ricorrere alla pillola azzurra per resistere alle sei, otto ore di riprese consecutive. Chiunque abbia avuto esperienza diretta su quei set sa bene quanto possa essere usurante la vita dell’attore hard. Ai tempi di Siffredi, anche altre star maschili dello stesso genere come Roberto Malone hanno fatto uso di aglio crudo in grandi quantità prima di girare scene hard, senza però conoscere il vero segreto che ha fatto diventare Siffredi l’unica vera leggenda planetaria del cinema per adulti.

Lui ce l’ha fatta (ed oggi lo so) perché sapeva come evitare l’alito cattivo pur consumando enormi quantità di aglio crudo e se continui a leggere fino alla fine ti svelerò il segreto.

Tutti pensano che sia difficile mangiare aglio crudo conservando un alito fresco. Certo, l’aglio cotto si sente di meno, ma di solito non viene mangiato per via del sapore. Se pensi ad un sugo fatto con la passata di pomodoro, l’aglio viene utilizzato solo per insaporire la salsa, dopodiché viene quasi sempre scartato, ma anche se ne assaggi un pezzetto cotto non ti puzza il fiato dopo, senti solo il cattivo sapore.

 

Tutti i giorni per un mese

aglio

aglio

Fin quando consumi aglio cotto solo come aroma oppure “odore” come si dice dalle mie parti, non rischi di inquinare l’atmosfera con il tuo alito cattivo, ma il problema serio è mangiare aglio crudo a spicchi senza che ti puzzi il fiato. Insomma l’aglio puzza più crudo, mentre la cipolla puzza anche cotta a meno che non la fai caramellare, ma questa è un’altra storia.

Ora fai attenzione, perché ti svelerò il vero segreto di Rocco, quello che gli ha permesso di entrare nell’olimpo degli dei del cinema a luci rosse senza renderlo un luogo dall’aria irrespirabile, diciamo così. Rocco (ormai lo chiamo per nome come fossimo vecchi amici) a un certo punto ha capito che il cattivo odore dell’alito non dipende dalla bocca ma dallo stomaco, per questo dopo aver mangiato aglio lavarsi i denti non aiuta.

Il segreto è far abituare lo stomaco mangiando aglio tutti i giorni sempre alla stessa ora per almeno un mese.

 

Per fare in modo che lo stomaco si abitui, l’aglio va consumato assieme ad una piccola quantità di cibi che contengono polifenoli come spinaci e tè verde. Il prezzemolo in particolare è già in grado di mascherare dignitosamente l’odore sgradevole dell’alito di chi mangia aglio. Consumando insieme e con regolarità aglio crudo e prezzemolo per un mese si può abituare lo stomaco fino a evitare le conseguenze sull’alito.

Oppure può darsi che a frequentare per un mese chi mangia aglio crudo tutti i giorni, finisce che non lo senti più… in ogni caso il segreto è questo, ora non resta che provare.

Comincio lunedì.

Aglio, sesso e alito cattivo ultima modifica: 2016-05-05T16:29:48+00:00 da Claudia Cammarano
Post Tags:

Comments are closed.